UN NUOVO MESSALE CON LA PRIMA DOMENICA DI AVVENTO

28 novembre 2020
schermata-2020-11-27-alle-16-37-00Novità per le parrocchie italiane, che hanno un “nuovo Messale”, il cui uso diventerà obbligatorio dal 4 aprile 2021, domenica di Pasqua, ma che potrà essere adottato immediatamente, dal 29 novembre 2020, prima domenica d’Avvento.
Questo infatti è l’orientamento di molte diocesi e parrocchie, che utilizzeranno subito la nuova traduzione del Messale, aiutando i fedeli a familiarizzare con le poche variazioni che riguardano alcune preghiere della Santa Messa.
Alcune novità riguardano le parti riservate ai sacerdoti e altre coinvolgono tutta l’assemblea.
In particolare, i fedeli dovranno abituarsi, con pazienza, alle modifiche di alcune parole che cambiano o si aggiungono all’atto penitenziale, al Gloria e al Padre Nostro.
Nella locandina allegata sono annotate, con colore rosso, le novità che riguardano il popolo dei fedeli.
Avviso per fedeli che vengono a Messa:
all’ingresso un volontario, con mani igienizzate, consegnerà un foglietto con le preghiere, modificate secondo le nuove disposizioni. Onde evitare che i foglietti passino di mano in mano, a fine Messa si prega, per prudenza, di non lasciarli sui banchi della chiesa e di conservarli per le successive celebrazioni. Grazie

Indulgenza per i defunti

31 ottobre 2020
LE INDULGENZE PER I DEFUNTI PROROGATE PER TUTTO IL MESE DI NOVEMBRE. PER EVITARE ASSEMBRAMENTI.
Ogni anno, il 2 novembre, la chiesa concede l’indulgenza plenaria, applicabile solo ai defunti, a coloro che visitano una chiesa e recitano il padre Nostro e il Credo.
Concede inoltre l’indulgenza anche a coloro che, da giorno 1 a giorno 8 novembre, visitano il cimitero e pregano per i defunti.
Quest’anno, “onde evitare che numerosi fedeli si affollino nei luoghi sacri”, l’indulgenza lucrabile il 2 novembre in chiesa può essere acquistata in qualsiasi giorno del mese e l’indulgenza prevista per i primi otto giorni visitando il cimitero, può essere trasferita a qualsiasi giorno di tutto il mese di novembre.
Gli anziani, i malati e tutti coloro che non possono uscire di casa perché in isolamento, possono conseguire l’indulgenza pregando “davanti ad un’immagine di Gesù o della Beata Vergine Maria”, recitando, ad esempio, le Lodi, i Vespri dell’Ufficio dei defunti, il Rosario, la Coroncina della misericordia, altre preghiere tradizionali o compiendo “un’opera di misericordia offrendo a Dio i dolori e i disagi della propria vita”. Possono ottemperare appena possibile alle tre consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre).
Aiutiamo i nostri cari defunti a liberarsi al più presto dalle sofferenze del purgatorio, lucrando per loro l’indulgenza plenaria, che la Misericordia di Dio, tramite la Chiesa, concede in questi giorni. Di seguito notizie sull’indulgenza e modalità per lucrarle.
schermata-2020-10-24-alle-11-17-47L’INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI
Condizioni pe lucrare l’indulgenza
1. confessione sacramentale; si richiede che sia escluso qualsiasi affetto al peccato anche veniale;
2. comunione Eucaristica;
3. Preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre (per esempio, un Padre Nostro e un’Ave Maria).
Le tre condizioni possono essere adempiute parecchi giorni prima o dopo.
L’INDULGENZA
L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi.
L’indulgenza è parziale o plenaria secondo che libera in parte o in tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati.
La teologia cattolica insegna che ogni nostro peccato ha una duplice conseguenza: genera una colpa e comporta una pena.
Mentre la colpa, che possiamo concepire come la rottura o il deturpamento dell’amicizia con Dio, è rimessa dall’assoluzione sacramentale nella confessione, (attraverso la quale Dio cancella l’offesa ricevuta), la pena permane anche oltre l’assoluzione.
La pena temporale non è da concepire come una vendetta di Dio, ma come il tempo necessario a noi per rigenerare la nostra capacità di amare Dio sopra ogni cosa. Questa pena temporale esige d’essere compiuta in questa vita come riparazione, o in Purgatorio come purificazione. Elenchiamo alcuni mezzi di purificazione che, nel cammino tereno, facilitano il cammino verso la santità: le varie prove e la sofferenza stessa, l’impegno nelle opere di carità, la preghiera, le varie pratiche di penitenza e, non ultimo, l’acquisto delle indulgenze. Ma poiché difficilmente in questa vita riusciremo a giungere alla perfezione, la Giustizia Divina prevede un tempo di purificazione anche dopo la nostra morte, nel Purgatorio. Leggiamo nel Catechismo: “Coloro che muoiono nell’amicizia di Dio, ma imperfettamente purificati, benché sicuri della propria salvezza eterna, vengono sottoposti, dopo la morte, ad una purificazione, al fine di ottenere la santità necessaria per entrare nella gioia di Dio”.

Santi – fedeli defunti e orari Sante Messe dal 26 ottobre

24 ottobre 2020
Con il ritorno all’ora solare, cambiano anche gli orari delle Sante Messe.
Nelle locandine allegate, oltre agli orari in vigore da lunedì 26 ottobre, troverete anche gli orari per la solennità dei Santi e per la commemorazione dei fedeli defunti. L’emergenza sanitaria in corso e i tanti casi in crescita anche in Calabria e nei paesi vicini, suggeriscono prudenza e cautela, per cui quest’anno non ci sarà il pellegrinaggio al cimitero e le Sante Messe saranno celebrate solo in chiesa.
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Sante Messe da Settembre 2020

1 settembre 2020

orari Sante Messe nelle tre chiese della parrocchia

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Festa “Mater Viatorum” 2 settembre

27 agosto 2020
118439252_10208189383688068_3952902669982539283_oCon la sobrietà imposta da questo periodo di emergenza sanitaria, la comunità parrocchiale si prepara alla terza festa in onore della Madonna. Domenica 30 agosto alle ore 11.00, con la celebrazione della Santa Messa, nella chiesetta della contrada San Iorio, inizierà il triduo in onore della Madonna “Mater Viatorum”.
Mercoledì 2 settembre, giorno della festa, durante la solenne celebrazione delle ore 18.30, ricorderemo il piccolo Carmine Ricco. Per motivi di spazio e di sicurezza la Santa Messa sarà celebrata all’aperto, in piazza dei Girasoli.

2 agosto 2020

22 luglio 2020
FESTA SANTA MARIA DEGLI ANGELI
Venerdì 24 luglio, alle ore. 19.00, inizia la novena di preparazione alla festa della Madonna degli Angeli (2 agosto), venerata nella chiesa “Sacro Cuore di Gesù”, nella frazione marina.
schermata-2020-07-20-alle-18-31-44Nelle locandine allegate pubblichiamo il programma religioso e, per coloro che sono impossibilitati a partecipare di persona, le preghiere da recitare durante la novena.
Ricordiamo, inoltre, che nei giorni della festa (1 – 2 agosto) è possibile lucrare l’indulgenza del “perdono di Assisi” (o della Porziuncola) in qualsiasi chiesa parrocchiale
Si comunica, infine, che a causa dell’emergenza sanitaria, ancora in corso, la consueta processione del 2 agosto non ci sarà. Per evitare inevitabili assembramenti, vengono soppressi anche i festeggiamenti esterni.
INDULGENZA PLENARIA DELLA PORZIUNCOLA
In una notte di luglio dell’anno 1216 San Francesco D’Assisi, mentre era in preghiera nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose: “Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”.
“Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli disse il Signore -… Accolgo la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.
Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III e con candore gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà dette la sua approvazione e concesse un’indulgenza che “libera dalla colpa e dalle pene in cielo ed in terra, dal giorno del battesimo all’entrata in (questa) chiesa”.
Qualche giorno più tardi, al popolo convenuto alla Porziuncola, Francesco disse tra le lacrime: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”
preghiere-sitoCONDIZIONI PER OTTENERE L’INDULGENZA PLENARIA
Tale indulgenza è lucrabile, per sè o per le anime del Purgatorio, da tutti i fedeli, per una sola volta al giorno, per tutto l’anno in quel santo luogo (la Porziuncola) e, per una volta sola, dal mezzogiorno del primo agosto alla mezzanotte del giorno seguente (2 agosto) in qualsiasi chiesa francescana o parrocchiale.
Le condizioni:
1. Visita di una chiesa parrocchiale;
2. Recita del Padre nostro e del Credo;
3. Confessione sacramentale (negli otto giorni precedenti o seguenti);
4. Comunione eucaristica;
5. Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice (ad esempio un Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre);
6. Disposizione d’animo che escluda ogni affetto al peccato, anche veniale.

Sante Messe luglio – agosto 2020

30 giugno 2020

Il parroco, a nome di tutta comunità parrocchiale, dà il benvenuto ai turisti che hanno scelto di trascorrere le vacanze ad Acquappesa e augura un sereno soggiorno. Rende noto infine gli orari delle Sante Messe di luglio e agosto, nelle tre chiese della Parrocchia.

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il benvenuto ai turisti

30 giugno 2020
IL BENVENUTO AI TURISTI – LA FESTA PATRONALE – GLI ORARI DELLE SANTE MESSE
schermata-2020-06-30-alle-09-52-44Il parroco, a nome di tutta comunità parrocchiale, dà il benvenuto ai turisti che hanno scelto di trascorrere le vacanze ad Acquappesa e augura un sereno soggiorno.
Comunica, inoltre, che nei giorni 1 e 2 luglio la comunità celebra la festa Patronale in onore della Madonna del Rifugio, che si venera nella Chiesa Madre (centro storico).
Orari delle Sante Messe programmate nella chiesa Madre per la festa patronale:
• 1° luglio ore 9.00 e ore 18
• 2 luglio ore 7.00 – ore 10.00 – ore 18.00
schermata-2020-06-28-alle-17-03-30-copiaCon la locandina allegata, rende noto infine gli orari delle Sante Messe di luglio e agosto, nelle tre chiese della Parrocchia.

venticinquesimo anniversario per Giuseppina e Mimmo

26 giugno 2020
“Prometto di esserti fedele sempre…” Parole impegnative, pronunciate il 25 giugno del 1995 e vissute pienamente e con convinzione, “nella gioia e nel dolore”.
“25 giugno 2020: dopo 25 anni, Giuseppina e Mimmo, riconoscenti per il dono, non sempre scontato, della fedeltà al consenso matrimoniale, ritornano in chiesa per ringraziare il Signore di questo tempo vissuto insieme e chiedere la Sua benedizione.
Al loro fianco alcuni familiari con pochi amici e, soprattutto, il figlio Attilio che, affiancato dalla sua ragazza Silvana, era visibilmente commosso per i suoi genitori, che hanno saputo costruire la loro “casa sulla Roccia”, cioè sulla fede in Cristo, riuscendo così a creare, attorno a lui, un clima di serenità e di rispetto reciproco.
A Giuseppina, catechista attenta e premurosa della parrocchia, e a Mimmo, sempre pronto e disponibile nei momenti di bisogno, gli auguri da parte di tutta la comunità. Ed io, che ho avuto la gioia di celebrare la Messa nel giorno delle nozze e ieri, nel venticinquesimo anniversario, insieme con gli auguri, voglio esprimere la mia gratitudine per il loro impegno, disinteressato e prezioso, a servizio della comunità parrocchiale. dg

23 giugno 2020

24 giugno 2020
TONI DIMESSI MA INTENSO CLIMA DI PREGHIERA. ACQUAPPESA SI STRINGE ATTORNO ALLA SUA PATRONA
In modo inconsueto, ma profondamente sentito, abbiamo iniziato la novena della Madonna del Rifugio, Patrona di Acquappesa.
Il 23 giugno, giorno atteso da tutta la comunità per l’inizio solenne della novena, non abbiamo potuto accogliere l’abituale folla che ogni anno riempiva la Chiesa Madre.
Un imponente e suggestivo trono ha, comunque, accolto la statua della Madonna, intronizzata a porte chiuse, come prevedono le norme dell’attuale emergenza sanitaria, che vietano assembramenti di persone.
Fedeli disciplinati, dal comportamento esemplare, pienamente consapevoli del difficile momento che attraversiamo, hanno devotamente partecipato alle Sante Messe celebrate, alle ore 9.00 da monsignor Ermanno Raimondo e alle ore 18.30 da me parroco. Due dignitose e solenni celebrazioni, che hanno dato a tutti la possibilità di partecipare all’inizio della novena.
Un particolare grazie a Monsignor Ermanno Raimondo, confratello amico, apprezzato e amato da tutta la comunità di Acquappesa, per aver dato spontaneamente la sua disponibilità e assicurato la sua presenza nei giorni della novena, per aiutare i fedeli, con le sue riflessioni, a prepararsi spiritualmente a cogliere il vero senso della festa e della devozione alla Madonna. dg