Orari Sante Messe dal 28 ottobre 2019

27 ottobre 2019

ORARI SANTE MESSE DAL 28 OTTOBRE 2019
nelle tre chiese della parrocchia Santa Maria del Rifugio

CHIESA MADRE DI ACQUAPPESA CENTRO
S. Messa feriale: martedì – giovedì e ogni primo venerdì del mese ore 16.00
S. MESSA FESTIVA ore 11.00
CONFESSIONI: martedì ore 16.30 – 17.00

CHIESA SACRO CUORE DI GESU’ DI ACQUAPPESA MARINA
S. Messa feriale
lunedì – mercoledì e venerdì ore 16.30;
S. MESSA FESTIVA
Sabato ore 17.00; Domenica ore 10.00
Adorazione Eucaristica: sabato ore 17.40
Confessioni: domenica ore 9.00 – 9.45; lunedì ore 16.00 – 16.30

CHIESA “MATER VIATORUM” CONTRADA SAN IORIO 
Santa Messa Sabato ore 15.45

solennità dei Santi e fedeli defunti

27 ottobre 2019

schermata-2019-10-27-alle-17-55-43CHIESA MADRE DI ACQUAPPESA
SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI
Venerdì 1 novembre Santa Messa ore 11.00
Commemorazione fedeli defunti sabato 2 novembre Santa Messa ore 16.00

CHIESA SACRO CUORE DI GESU’ Acquappesa marina
SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI
giovedì 31 ottobre Santa Messa ore 17.00
venerdì 1 novembre Santa Messa ore 10.00
CONFESSIONI ore 9.00
COMMEMORAZIONE FEDELI DEFUNTI sabato 2 novembre Santa Messa ore 17.00

VISITA AL CIMITERO
Venerdì 1 novembre: *Pellegrinaggio al Cimitero ore 14.30. Partenza dalla chiesa della marina – benedizione delle tombe e Santa Messa all’aperto intorno alle ore 15.45
(*il programma viene annullato in caso di condizioni meteo avverse)

Aiutiamo i nostri cari defunti a liberarsi al più presto dalle sofferenze del purgatorio, lucrando per loro l’indulgenza plenaria, che la Misericordia di Dio, tramite la Chiesa, concede in questi giorni. Di seguito notizie sull’indulgenza e modalità per lucrarle.

L’INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI
A. Dal mezzogiorno del 1° novembre a tutto il 2 novembre si può lucrare, una sola volta, l’indulgenza plenaria, applicabile solo ai defunti, visitando una chiesa e recitando un Padre Nostro e un Credo.
Si devono adempiere inoltre tre condizioni:
1. confessione sacramentale; si richiede che sia escluso qualsiasi affetto al peccato anche veniale;
2. comunione Eucaristica;
3. Preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre (per esempio, un Padre Nostro e un’Ave Maria).
Le tre condizioni possono essere adempiute parecchi giorni prima o dopo; tuttavia conviene che la comunione e la preghiera secondo le intenzioni del sommo pontefice siano fatte nello stesso giorno, in cui si visita la chiesa.
B. Inoltre, nei giorni 1-8 novembre i fedeli che visitano il cimitero e pregano anche solo mentalmente per i defunti, possono lucrare una volta al giorno l’indulgenza plenaria (applicabile solo ai defunti) alle condizioni di cui sopra.

L’INDULGENZA
L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi.
L’indulgenza è parziale o plenaria secondo che libera in parte o in tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati.
La teologia cattolica insegna che ogni nostro peccato ha una duplice conseguenza: genera una colpa e comporta una pena.
Mentre la colpa, che possiamo concepire come la rottura o il deturpamento dell’amicizia con Dio, è rimessa dall’assoluzione sacramentale nella confessione, (attraverso la quale Dio cancella l’offesa ricevuta), la pena permane anche oltre l’assoluzione.
La pena temporale non è da concepire come una vendetta di Dio, ma come il tempo necessario a noi per rigenerare la nostra capacità di amare Dio sopra ogni cosa. Questa pena temporale esige d’essere compiuta in questa vita come riparazione, o in Purgatorio come purificazione. Elenchiamo alcuni mezzi di purificazione che, nel cammino tereno, facilitano il cammino verso la santità: le varie prove e la sofferenza stessa, l’impegno nelle opere di carità, la preghiera, le varie pratiche di penitenza e, non ultimo, l’acquisto delle indulgenze. Ma poiché difficilmente in questa vita riusciremo a giungere alla perfezione, la Giustizia Divina prevede un tempo di purificazione anche dopo la nostra morte, nel Purgatorio. Leggiamo nel Catechismo: “Coloro che muoiono nell’amicizia di Dio, ma imperfettamente purificati, benché sicuri della propria salvezza eterna, vengono sottoposti, dopo la morte, ad una purificazione, al fine di ottenere la santità necessaria per entrare nella gioia di Dio”.

Orari Sante Messe

3 settembre 2019

Orari nelle tre chiese della Parrocchia dal 2 settembre 2019:

schermata-2019-09-03-alle-18-48-05CHIESA MADRE DI ACQUAPPESA CENTRO
Santa Messa feriale: martedì – giovedì e primo venerdì del mese ore 17.30
SANTA MESSA FESTIVA: domenica ore 11.00
Confessioni: martedì ore 17.00 – 17.30
 

CHIESA SACRO CUORE DI GESU’ – ACQUAPPESA MARINA
S. Messa feriale: lunedì mercoledì e venerdì ore 18.00
SANTA MESSA FESTIVA: sabato ore 18.00; domenica ORE 10.00
Adorazione Eucaristica: sabato ore 18.40 
Confessioni: domenica ore 9.00 – 9.45; lunedì ore 17.30 – 18.00
 

CHIESA “MATER VIATORUM” CONTRADA SAN IORIO
Santa Messa festiva: sabato ore 16.30
 

Festa “Mater Viatorum” in cont.da San Iorio

3 settembre 2019

schermata-2019-09-03-alle-18-54-53Venerdì 30 agosto ore 19: inizio del triduo in onore della Madonna “Mater Viatorum” venerata nella chiesetta in contrada San Iorio. Durante la celebrazione della Santa Messa ricordiamo il piccolo Carmine Ricco. Seguirà una fiaccolata fino al monumento detto “a Cruci”. Nella locandina allegata trovate il programma della festa.

2 agosto 2019

7 agosto 2019

Dopo la processione, che ha attraversato tutta la marina di Acquappesa, con una solenne concelebrazione, presieduta da monsignor Ermanno Raimondo, si sono conclusi i festeggiamenti religiosi in onore della Madonna degli Angeli. 
Erano presenti alla concelebrazione don Franco Bonofiglio e il diacono Franco Summaria.

Festa Santa Maria degli Angeli

19 luglio 2019

FESTA SANTA MARIA DEGLI ANGELI 
La comunità parrocchiale si prepara a celebrare la festa della Madonna degli Angeli (2 agosto), venerata nella chiesa “Sacro Cuore di Gesù”, nella frazione marina.
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Nelle locandine allegate pubblichiamo il programma religioso e civile e, per coloro che sono impossibilitati a partecipare di persona, le preghiere da recitare durante la novena.

Ricordiamo, inoltre, che nei giorni della festa (1 – 2 agosto) è possibile lucrare l’indulgenza del “perdono di Assisi” (o della Porziuncola) in qualsiasi chiesa parrocchiale

In una notte di luglio dell’anno 1216 San Francesco D’Assisi, mentre era in preghiera nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose: “Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”. 
preghiere-sito“Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli disse il Signore -… Accolgo la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.schermata-2017-07-24-alle-16-47-30
Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III e con candore gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà dette la sua approvazione e concesse un’indulgenza che “libera dalla colpa e dalle pene in cielo ed in terra, dal giorno del battesimo all’entrata in (questa) chiesa”.
Qualche giorno più tardi, al popolo convenuto alla Porziuncola, Francesco disse tra le lacrime: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.

CONDIZIONI PER OTTENERE L’INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DI ASSISI:
Tale indulgenza è lucrabile, per sè o per le anime del Purgatorio, da tutti i fedeli, per una sola volta al giorno, per tutto l’anno in quel santo luogo (la Porziuncola) e, per una volta sola, dal mezzogiorno del primo agosto alla mezzanotte del giorno seguente (2 agosto) in qualsiasi chiesa francescana o parrocchiale.

Le condizioni:
1. Visita di una chiesa parrocchiale;
2. Recita del Padre nostro e del Credo;
3. Confessione sacramentale (negli otto giorni precedenti o seguenti);
4. Comunione eucaristica;
5. Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice (ad esempio un Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre);
6. Disposizione d’animo che escluda ogni affetto al peccato, anche veniale.

Sante Messe luglio-agosto 2019

5 luglio 2019

schermata-2019-06-30-alle-16-07-53Il parroco e la comunità parrocchiale danno il benvenuto ai turisti che hanno scelto Acquappesa per le loro vacanze e augurano un soggiorno sereno. 
(nella locandina allegata:  orari delle funzioni sacre nelle tre chiese della parrocchia). 

P.S. la parrocchia è fornita di ostie senza glutine per celiaci. Per eventuali richieste informare il parroco prima della Santa Messa.

Festa Madonna del Rifugio

5 luglio 2019

Con le processioni del primo luglio, nella frazione marina, e del due luglio nel centro storico, si è conclusa la festa patronale in onore della Madonna del Rifugio.
All’inizio della novena e a conclusione della festa abbiamo avuto la gioia di ospitare due giovani sacerdoti cetraresi.
Don Giuseppe Fazio ha presieduto la solenne concelebrazione del 23 giugno e don Guido Quintieri quella conclusiva del 2 luglio. 
Don Guido, come ci raccontava nell’omelia, ha rivissuto momenti della sua infanzia quando, insieme con la sua nonna, veniva da Cetraro a onorare la Vergine del Rifugio.
Tutti i fedeli, commossi e riconoscenti, hanno accolto con entusiasmo la presenza dei giovani sacerdoti.
A don Giuseppe e don Guido va la nostra gratitudine e l’augurio di un fecondo apostolato.
Un ringraziamento, infine, anche a don Franco Lonetti, confratello e amico di Crotone, che ha guidato la preghiera negli altri giorni della novena, come avviene ormai da molti anni.

Sacro Cuore di Gesù

28 giugno 2019

schermata-2019-06-28-alle-15-38-06La nostra comunità, legata particolarmente al Cuore di Gesù, al quale è dedicata la chiesetta della frazione marina, si prepara a questa solennità con un triduo di preghiera a cominciare da martedì 25 giugno (vedi locandina allegata).

Diamo alcune brevi notizie sulla devozione al Cuore di Gesù, diffusa in tutto il mondo in seguito alle numerose apparizioni che Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690)ha avuto nel convento di Paray-le-Monial (Francia).

Nei momenti di preghiera Margherita aveva visioni nelle quali Gesù le mostrava il suo Cuore ferito, coronato di spine, infiammato di amore per l’umanità. Un giorno, nel rapimento di una visione Gesù le disse: “Ecco quel cuore che ha tanto amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudini e disprezzo…”. Nonostante la cattiveria degli uomini Gesù vuole che tutti siano salvi e felici eternamente dopo l’esperienza terrena. E l’uomo, soprattutto chi ha fede, non può sfuggire alla domanda sul suo destino dopo la morte. “Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?” (Lc 9,25) L’interrogativo del Vangelo, rivolto all’uomo che si agita ed è concentrato affannosamente nella ricerca del denaro del potere  e di tutto ciò che inesorabilmente e velocemente passa, ci invita a riflettere su ciò che conta davvero nella nostra vita, cioè la salvezza dell’anima. Naturalmente bisogna vivere bene per sperare di morire bene. Nelle rivelazioni fatte a Santa Margherita Gesù apre il cuore alla speranza e promette la salvezza eterna a chiunque, con le dovute disposizioni, si accosterà alla Santa Comunione il primo venerdì del mese per nove mesi consecutivi.

Nella “GRANDE PROMESSA” (1673) assicura: “Io ti prometto, nell’eccesso della misericordia del mio Cuore, che il mio amore onnipotente concederà a tutti quelli che riceveranno la Comunione il primo venerdì del mese, per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà loro rifugio sicuro in quell’ultima ora”.

23 giugno 2019

28 giugno 2019

Tutta la comunità di Acquappesa si è ritrovata, domenica 23 giugno, nella Chiesa Madre, per il rito dell’intronizzazione della statua della Madonna del Rifugio e l’inizio della novena.
La solenne celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal giovane sacerdote cetrarese don Giuseppe Fazio, consacrato il 14 settembre 2018. La presenza di don Giuseppe, che con la sua parola è riuscito a catturare l’attenzione di adulti e bambini, è stato un vero dono per la comunità. A lui il nostro sentito ringraziamento. Il novenario di preparazione alla festa del 2 luglio sarà guidato da don Franco Lonetti, sacerdote ormai familiare nella nostra comunità e apprezzato da tutti.