Archivi per la categoria ‘Spazio giovani’

Raduno giovani: lettera del parroco

giovedì, 15 ottobre 2015

MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE ORE 20.00 RADUNO GIOVANI. LETTERA DEL PARROCO:

Carissimo/a,
ti scrivo, anche a nome del gruppo animatori giovani della parrocchia, per dirti che desideriamo incontrarti, insieme con gli altri tuoi coetanei. 
Viviamo in un paese molto piccolo, dove non sarebbe difficile vedersi e parlarsi, eppure i nostri rapporti rischiano di diventare esclusivamente virtuali, creando un’illusoria forma di comunicazione, che in realtà lascia nell’insoddisfazione e nella solitudine.
Prova a scoprire la bellezza dello stare insieme…provaci, non dire di no…prova a mettere a disposizione degli altri la tua intelligenza il tuo entusiasmo la tua forza le tue idee…..prova a dialogare con il gruppo dei tuoi amici e, se lo ritieni importante, anche con noi adulti.
Forse, insieme, possiamo rendere più vivibile e umano l’ambiente in cui viviamo. 
Conto molto su di te, come ogni persona sei prezioso agli occhi di Dio, sei prezioso anche per noi. 
Ti aspetto nella sala parrocchiale della marina MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE alle ore 20.00 per un breve confronto e per programmare qualcosa che sia di interesse e gradimento per voi giovani.
Un caro saluto e a presto.
Acquappesa, 04.10.2015 

concorso “il più bel presepe”

domenica, 23 novembre 2014

Schermata 2014-11-23 alle 21.26.08In attesa del Santo Natale, il gruppo giovani della parrocchia invita scuole associazioni gruppi e singoli artisti a paretcipare al concorso per il più bel presepe. Il bando del concorso si può leggere nella locandina a fianco. (scarica PDF) CONCORSO PRESEPE ACQUAPPESAhttp://www.acquappesarifugio.it/wp-content/uploads/2014/11/CONCORSO-PRESEPE-ACQUAPPESA.pdf

Molti i giovani al raduno di San Iorio

domenica, 7 ottobre 2012

Un gran numero di giovani ha partecipato all’incontro organizzato dalla parrocchia in località San Iorio.
Per questo primo raduno abbiamo voluto utilizzare la nuova struttura, di cui fanno parte la sala “Erika Tripicchio” e la chiesetta “Mater viatorum”.
Appuntamento alle ore 11.00 di domenica 7 ottobre, Santa Messa alle ore 12.00 e a seguire un delizioso e ricco pranzo preparato da chef di professione, grazie all’impegno dei volontari dell’associazione “Erika Tripicchio” che con generosità ed entusiasmo si sono messi a completa disposizione.
Nel pomeriggio uno scambio di opinioni tra parroco giovani e animatori del gruppo per programmare alcune attività da realizzare nel corso dell’anno pastorale: si conclude così una giornata gioiosa e straordinaria.

Raduno giovani a San Iorio

domenica, 23 settembre 2012

lettera – invito ai giovani della parrocchia

Cari giovani,
vi aspettiamo domenica 7 ottobre nella Sala “Erika Tripicchio” in contrada San Iorio per una giornata speciale da vivere insieme.
Sarà l’occasione per programmare eventuali iniziative da portare avanti nel corso dell’anno pastorale.
PROGRAMMA:
ore 11.00 raduno a San Iorio; ore 12.00 S. Messa; ore 13.00 pranzo; ore 14.00 tempo libero; ore 16.00 scambio di opinioni e ritorno a casa.
Nell’attesa d’incontrarvi un caro saluto.
il parroco e il gruppo animatori dei giovani

P.S.
L’invito è rivolto ai ragazzi di terza media e ai giovani fino a 30 anni.
Per motivi tecnici è necessario dare la propria adesione entro il 30 settembre rivolgendosi a: Giuseppina Lanza
(lanza.giuseppina@alice.it) o Iside Laino o Giacomo Minervino (giacomominervino@libero.it) o al MicKey Mouse. Per il pranzo, a cura dell’organizzazione, si chiede un simbolico contributo di euro 3 all’atto dell’iscrizione.

Con i giovani a Ostuni e Alberobello

domenica, 23 ottobre 2011

di Antonella Alvaro

Su iniziativa del gruppo animatori giovani della Parrocchia cui fa capo il parroco, don Giacomo Minervino, sabato 22 ottobre i giovani della comunità acquappesana si sono recati in visita a due splendide località pugliesi: Ostuni ed Alberobello, rispettivamente in provincia di Brindisi e di Bari, di seguito descritte per completezza di informazione ma anche per fornire delle notizie a chi non ha ancora avuto l’opportunità di visitarle.
La città di Ostuni, 32000 abitanti, sorge sulle ultime propaggini della Murgia meridionale, sul colle più alto si staglia la candida scenografia del borgo antico, “la Terra”, come viene definito dagli ostunesi il vecchio quartiere. Un autentico gioiello dal fascino inconfondibile per la pittoresca identità urbanistica e per l’accecante monocroma colorazione del suo abitato dipinto esclusivamente di bianco che, unitamente al suo assetto peculiare, le hanno fatto meritare epiteti fiabeschi come città bianca, regina degli ulivi, città Presepe.
All’occhio del turista si presenta in un moltiplicarsi di piani, un saliscendi di scale e scalette, un aggrovigliarsi di stradine  e vicoletti, un susseguirsi di archetti e cavalcavie. Qui si trovano abitazioni, spesso scavate nella roccia, unite da archi e semiarchi che formano contrafforti e palazzi che per stemmi gentilizi, portali e linee architettoniche con macchie d’ocra dorato, impreziosiscono il bagliore del bianco labirinto. Sulla sommità della collina si erge la mole della Cattedrale intitolata alla Madonna Assunta, mirabile sintesi di elementi romanici, gotici e veneziani sulla cui facciata, finemente decorata,  è possibile ammirare il rosone (uno fra i più grandi d’Europa), al cui centro campeggia la figura del Cristo Sole;  a destra e a sinistra insistono il palazzo vescovile e gli uffici curiali. Nel centro della città,  su di una colonna celebrativa in stile barocco, domina la statua di Sant’Oronzo, protettore di Ostuni e del Salento da peste e carestia. Uno degli esempi più belli del rococò salentino è rappresentato dalla Chiesa di San Vito Martire, sede del Museo delle civiltà. Degne di nota anche la Chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli e quella dell’Annunziata.
Interessante e suggestiva la città di Alberobello, la cui origine si fa risalire al  1635, conta oggi  11040 abitanti; la stessa si estende su due sommità, una moderna, l’altra disposta ad occidente, con i trulli, un agglomerato urbano suddiviso in due parti, il rione Monti e l’Aia Piccola, entrambi Monumenti nazionali e, dal dicembre del 1996, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Alberobello deve il suo nome alla maestosa bellezza di una straordinaria quercia della Selva, un albero bello, di imponenti proporzioni, che resta effigiato nello stemma, sulla cui chioma chiosano due colombe, mentre un cavaliere (simbolo della libertà) e un leone (riferimento alla feudalità) si affrontano in singolar tenzone.
Il paesaggio agrario è caratterizzato da una folta vegetazione di ulivi, di mandorli, di ciliegi, di viti che prosperano su un terreno carsico. E’ dalle rocce calcaree stratificate che è stato tratto il materiale per la costruzione e la copertura dei trulli.
Il trullo è il tipico manufatto interamente realizzato con pietre sovrapposte a secco, senza uso di centine (opere provvisionali di sostegno) e senza uso di malta. Le pareti sono realizzate con il sistema “a sacco” dove il riempimento è effettuato con pietrisco e materiali di risulta. Il cono è fatto di anelli concentrici che si restringono verso l’alto e si rivestono con le chiancarelle, lastre sottili di ardesia (roccia metamorfica di origine sedimentaria impiegata per la realizzazione delle vecchie lavagne) che hanno la funzione di tegole. All’estremità è posizionato il pinnacolo, manifestazione scultorea dell’arte contadina che conferisce al cono una sagoma più slanciata. Su alcuni trulli si osservano ancora dei simboli tracciati con la calce, alcuni di origine astrologica altri con significati religiosi o magici. Immediatamente sotto il cono è ricavato un soppalco in legno con un vano raggiungibile con la scaletta mobile. L’ingresso è caratterizzato da un arco a tutto sesto o trilitico. Le finestre sono poche  e di piccole dimensioni. Degni di nota: la Chiesa a trullo, il museo del territorio, il Santuario dei Santi Medici ed il trullo Sovrano.
Il viaggio, che si inquadra in una serie di attività che il parroco unitamente ai suoi collaboratori ha messo in atto per coinvolgere i giovani, ha entusiasmato molto i partecipanti  che hanno consegnato  le loro testimonianze scritte. Gli stessi hanno apprezzato le iniziative  che lungo il percorso sono state messe in atto dalle animatrici.

Con l’occasione sono state sottoposte delle idee progettuali da concretizzare a breve. Dal canto loro i giovani hanno avanzato delle proposte che hanno trovato pieno accoglimento.

Giovani a Ostuni, tutti a Monte Serra

domenica, 16 ottobre 2011

Studenti di scuola superiore, universitari e non,  sabato 22 ottobre  si troveranno insieme per una gita a Ostuni (Puglia), organizzata dai collaboratori della parrocchia che s’interessano, insieme con il parroco, di seguire tutte le attività di catechesi intrattenimento e redazione del periodico “il mosaico” che, nel corso dell’anno, vengono proposte al gruppo dei giovani.

Domenica 23 ottobre è prevista un’escursione a Monte Serra per tutti  i fedeli della parrocchia. E’ necessario organizzarsi a gruppi per raggiungere il luogo con mezzi propri intorno alle ore 11.00. A mezzogiorno sarà celebrata la Santa Messa , poi il pranzo preparato da alcuni volontari, ai quali va il nostro ringraziamento.

Concorso fotografico “i luoghi del mosaico”. Oltre l’immagine

lunedì, 13 giugno 2011

La prof.ssa Maria Francesca Tiesi racconta l’esperienza vissuta, insieme con i ragazzi dell’ITT, nel partecipare al concorso fotografico “i luoghi del mosaico”. Ringraziamo per il contributo che volentieri pubblichiamo.

OLTRE L’IMMAGINE!!!

Si è svolta il 6 giugno 2011, presso la parrocchia di “Santa Maria del rifugio” di Acquappesa Marina, la manifestazione che ha concluso i lavori della 1a edizione del Concorso fotografico “I luoghi del mosaico”.
Quando Don Giacomo e Antonella Alvaro, nel mese di febbraio, invitarono, noi dell’ITT e le altre scuole del territorio, a partecipare al concorso, volevamo comprendere il senso profondo di una iniziativa del genere.
Dalla presentazione e dall’entusiasmo con cui ci è stata presentata, abbiamo compreso che l’attività che stavamo per intraprendere, non voleva essere una semplice dimostrazione di competenza tecnica, ma una indagine introspettiva che ci avrebbe portato al di là dell’immagine stessa! Oltre l’immagine!
La motivazione principale di chi ha organizzato, a cui va tutto il nostro plauso, era quella di veicolare attraverso la proposta di un interesse vicino al mondo dei ragazzi, l’importanza e l’urgenza di andare alla ricerca di tratti caratteristici del proprio paese in modo da immortale un attimo e contemporaneamente una ricchezza storica e un vissuto che non può e non deve essere dimenticato.
“Uno stato che non ha rispetto per la propria memoria storica, non è degno di essere chiamato tale!” E’ il nostro Presidente che, in occasione dei festeggiamenti per il 150°anno dall’Unità d’Italia, ribadisce il preponderante ruolo della Storia, con la “s” maiuscola, di qualsiasi luogo e territorio italiano.
Quale migliore occasione, allora, se non quella di una manifestazione del genere, per far riflettere i giovani sul vissuto più vicino alla loro quotidianità. Un vissuto pur sempre eroico, anche se non necessariamente portato agli “allori” delle pagine di un testo scolastico di storia.
Abbiamo allora aderito all’iniziativa convinti che la potenza delle immagini ci avrebbe permesso di conciliare la volontà di voler  rappresentare le bellezze naturali della spiaggia di Acquappesa e, nello stesso tempo, raccontare uno scorcio di storia del paese.
Siamo andati alla ricerca di vecchie foto, di racconti, di dati storici e abbiamo scelto di raccontare l’esperienza della forte e devastante mareggiata che ci fu nel 1982.
Il titolo “Caos Calmo”, parafrasando un film di Nanni Moretti, è venuto fuori dall’esigenza di copione di voler cominciare il racconto con una apparente tranquillità: quella che si può avvertire osservando il mare calmo.
E’ così quando siamo convinti delle nostre false certezze, che nulla può distoglierci dalla quotidianità più semplice, dal nostro dare per scontato il domani, senza realmente apprezzarlo quando è così tranquillo.
Ma la ragazza della nostra storia, che è contemporaneamente protagonista e cronista, rispolvera il ricordo di un racconto: quello di sua nonna e dei suoi dodici figli costretti a fuggire con lei prima che il “caos”della distruzione del mare li travolga definitivamente.
E quindi le foto autentiche del 1982, danno vigore al racconto e al contenuto che non vuole essere solo cronaca del tempo, ma anche lavoro introspettivo.
Un sentito e sincero ringraziamento vogliamo farlo a chi ha consentito la realizzazione di tutta la manifestazione e in particolare alla nostra ex docente Flavia Ricucci, per la pazienza e il supporto, al fotografo Agostino Orlando, sempre prodigo di buone iniziative, al parroco Don Giacomo, capace di accogliere con semplicità e competenza il senso della modernità di attività del genere,  e, dulcis in fundo, all’entusiasmo energetico ed energetizzante di Antonella Alvaro, che cento ne pensa e duecento ne fa!!!
Grazie a tutti. (vedi foto)
I ragazzi dell’ITT e la referente dell’attività
prof.ssa Maria Francesca Tiesi

Inaugurata la mostra di fotografia narrante

mercoledì, 8 giugno 2011

Erano presenti in molti lunedì 6 giugno nella sala parrocchiale di Acquappesa marina per l’inaugurazione della mostra di fotografia narrante “i luoghi del mosaico”. Tra i graditi ospiti anche il sindaco e il dirigente scolastico.
Dopo il saluto del parroco, Antonella Alvaro, giornalista e redattore del periodico “il mosaico”, ha illustrato i motivi che hanno spinto a organizzare il concorso fotografico, fortemente voluto per far conoscere, attraverso le immagini, paesaggi vicoli e panorami delle diverse zone del nostro territorio, appunto “i luoghi del mosaico”. Molto interessante la presentazione in video del lavoro “caos calmo” preparato dai giovani dell’ITT, presenti in sala insieme ai ragazzi della scuola media, che hanno letto, un pò commossi, i versi a commento delle loro foto.
A fine manifestazione il dirigente scolastico prof. Leopoldo Di Pasqua ha detto parole di apprezzamento per l’iniziativa e ha sottolineato l’utilità e la volontà di ulteriori forme di collaborazione tra la scuola e il territorio. (vedi foto)

Mostra di fotografia narrante “i luoghi del mosaico”

giovedì, 2 giugno 2011

di Antonella Alvaro

Lunedì 6 giugno alle ore 10,30 sarà inaugurata  la  mostra della prima edizione del Concorso di fotografia narrante “I luoghi del Mosaico”. L’iniziativa indetta dal comitato di redazione del periodico della parrocchia “Il Mosaico”,  presidente don Giacomo Minervino, è nata con la finalità di “catturare” fotograficamente” le tessere del mosaico, ovvero le zone del territorio di  Acquappesa, narrate con immagini e parole.

Al progetto  hanno aderito le scuole presenti sul territorio e gli artisti locali in erba.

I lavori raccolti saranno esposti, per l’occasione,   nei locali sottostanti la Chiesa del Sacro Cuore di  Acquappesa Marina fino al 15 giugno c.a.

Verrà proiettato   il video “Caos Calmo” realizzato dagli studenti dall’ITT in collaborazione con la prof.ssa Maria Francesca Tiesi; seguirà la presentazione dei lavori della Scuola Media, con recita degli elaborati da parte degli alunni, coordinati dalla prof.ssa Tecla Macchione

Successivamente  si procederà alla lettura dei testi degli adulti.

A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato, ai docenti referenti una pergamena ricordo.

In chiusura è previsto un rinfresco.

Le opere degli autori che hanno partecipato al concorso sono state raccolte in una brochure che è possibile scaricare su questo sito, cliccando sull’icona qui sotto.

Prima edizione del concorso di fotografia narrante “i luoghi del mosaico” (scarica brochure in  pdf)

 

torneo parrocchiale di calcetto

sabato, 30 aprile 2011

Martedì 26 e mercoledì 27 aprile presso il campo sportivo di Acquappesa si è svolto un torneo di calcetto per i giovani della parrocchia. Il torneo è stato organizzato dagli stessi giovani, che si sono sfidati in un clima di grande cordialità e sportività. Un esempio di come lo sport praticato in modo corretto, mentre diverte, aiuti a familiarizzare e a creare un clima di vera amicizia. (vedi foto)