Archivi per la categoria ‘eventi liturgici’

Quarantore 2024. Il saluto a don Fernando e a don Colbert

sabato, 10 febbraio 2024
Quarantore: siamo invitati a sostare in adorazione davanti a Gesù, presente nell’Ostia Santa, per ritrovare noi stessi e sentire quella Pace interiore che solo Lui può dare.
Nel silenzio della preghiera affidiamo a Gesù le nostre preoccupazioni, i problemi che ci affliggono, ma preghiamo anche per la nostra comunità e per il nuovo parroco, don Fernando Ranuio, che inizierà la sua missione come guida della parrocchia.
Daremo il nostro gioioso saluto di benvenuto a don Fernando il 14 febbraio, mercoledì delle ceneri, durante le celebrazioni Eucaristiche:
• Alle ore 17.00 nella Chiesa Madre
• Alle ore 18.00 nella chiesa della frazione marina
Inoltre, domenica 11 febbraio, durante la Santa Messa delle ore 11.00 nella Chiesa Madre, saluteremo don Colbert per un doveroso ringraziamento per il prezioso tempo dedicato per un intero anno alla nostra comunità. A lui gli auguri per la nuova missione come parroco di Malvito.
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Domenica della Parola

mercoledì, 31 gennaio 2024
Domenica 21 gennaio, terza del tempo ordinario, la chiesa celebra la “domenica della Parola”, voluta e istituita da Papa Francesco, perché i cristiani possano riscoprire la centralità della Sacra Scrittura nella loro vita, familiarizzare con la Parola di Dio e farsi guidare da essa, “lampada” per i nostri “passi” (cfr Sal 118,105).
Programma:
- sabato 20 gennaio ore 17.40
Adorazione Eucaristica e riflessione sull’espressione del Vangelo di Giovanni: “Rimanete nella mia Parola” (Gv 8,31);
- domenica 21 gennaio ore 16.30
catechesi nella sala della marina sul tema: la proclamazione della Parola nella liturgia Eucaristica
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ACQUAPPESA IN FESTA PER LE CRESIME DEI GIOVANI E LA VISITA DEL VESCOVO

venerdì, 22 settembre 2023
Grande attesa ed entusiasmo tra i fedeli di Acquappesa che accolgono con gioia il loro Pastore monsignor Stefano Rega, da sei mesi alla guida della diocesi, per la sua prima visita alla nostra comunità.
Domenica 17 settembre nella Chiesa Madre, gremita di fedeli, il vescovo ha conferito il sacramento della cresima a 24 giovani, alcuni provenienti dalle parrocchie limitrofe.
Con parole efficaci e persuasive, monsignor Rega ha esortato i giovani, che hanno liberamente scelto e chiesto di accostarsi al sacramento, a dare testimonianza della loro fede e a seguire con entusiasmo il cammino indicato da Gesù.
Un sentito grazie al nostro vescovo per la sua cordialità e la sua gradita presenza e un caloroso augurio ai cresimati, perché si lascino docilmente guidare dallo Spirito che hanno ricevuto.
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Foto di Sara Mei. Grazie per la gentile concessione
Grazie anche all’amministrazione per la collaborazione e al comandante della polizia locale per il prezioso servizio con cui ha ordinato il traffico.
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Cresime e visita del vescovo

venerdì, 22 settembre 2023

Domenica 17 settembre: il nostro vescovo ad Acquappesa per la cresima dei nostri ragazzischermata-1

Triduo Pasquale 2023

mercoledì, 5 aprile 2023
Entriamo nel triduo Pasquale, i tre giorni che hanno dato un nuovo volto all’umanità intera.
Grazie Gesù per il dono del Tuo Corpo e del Tuo Sangue, offerto nell’ultima Cena;
grazie per il dono del sacerdozio, che ci consente di fare memoria dell’Eucaristia, offerta in quel Cenacolo, dove si percepiva solo l’immenso e incrollabile tuo Amore, nonostante la presenza di un traditore;
grazie per l’esempio che ci hai dato, salendo sulla Croce da innocente e senza rancore, morendo tra atroci dolori, ma affidandoti serenamente e totalmente nelle mani del Padre, al punto che il centurione, un pagano, esclamava: “davvero Costui era il Figlio di Dio”;
Grazie perché, risorgendo, hai vinto la morte e le forze del male anche per noi.
Non lasciare, Gesù, che i nostri cuori si induriscano nella cattiveria, nell’odio e nel desiderio di vendetta.
Ai fedeli della comunità e a tutti gli amici di facebook l’augurio di una Santa Pasqua di Pace.
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Maggio 2022

martedì, 31 maggio 2022
Avremmo voluto, come in passato, portare la statuina della Madonna di Lourdes nelle famiglie dove ci sono ammalati o persone sole e recitare insieme il Santo Rosario, chiedendo la protezione e la benedizione della Mamma Celeste.
Per evitare rischiosi assembramenti, la prudenza ci suggerisce ancora di rimandare, con amarezza, questo importante appuntamento.
So che alcuni gruppi, sia nel centro storico che alla marina, si sono lodevolmente organizzati per recitare insieme la Corona del Rosario nelle diverse contrade, all’aperto.
La comunità parrocchiale propone quattro momenti di preghiera, con recita del Santo Rosario e riflessione, in quattro zone diverse. Appuntamenti essenziali, ma spero trovino benevola accoglienza tra i fedeli. Di seguito il calendario dei giorni per la recita del santo Rosario:
1. Martedì 10 maggio ore 17.30: CHIESA MADRE – Acquappesa centro;
2. Martedì 17 maggio ore 17.00: CHIESA “MATER VIATORUM” – contrada San Iorio;
3. Martedì 24 maggio ore 18.30: NUOVO VILLAGGIO INTAVOLATA;
4. Martedì 31 maggio ore 18.30: CHIESA SACRO CUORE DI GESU’ – frazione marina.
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Settimana Santa 2022

venerdì, 8 aprile 2022

ORARI E ORIENTAMENTI PER LA SETTIMANA SANTA

Con la fine dello stato di emergenza (DL 24 marzo 2022), dal 1° aprile alcune misure, che erano servite per contenere la pandemia, si allentano o decadono, mentre altre rimangono. 

Il giusto desiderio di voler recuperare, almeno in parte, la “normalità” dei rapporti umani, ci fa ritrovare in una situazione abbastanza strana: oggi abbiamo molti contagi più di ieri, ma anche meno attenzione, con conseguente sottovalutazione della pericolosità del virus.  

In questo contesto, mentre ci avviciniamo alla celebrazione dei riti della settimana Santa, che solitamente richiamano in chiesa numerosi fedeli, sento il dovere di raccomandare la massima prudenza durante lo svolgimento delle funzioni sacre. Nell’entrare in chiesa rimane l’obbligo di igienizzarsi le mani e di indossare la mascherina, possibilmente una FFP2.

ORIENTAMENTI PER LA SETTIMANA SANTA

1.     DOMENICA DELLE PALME

  • Non è consentito consegnare o passare di mano in mano i rami di ulivo o di palma. Pertanto, i fedeli sono invitati a portare con sé, da casa, i rami da benedire.

 2.     MERCOLEDI’ SANTO

  • Via Crucis nella Chiesa della marina alle ore 19.00

 3.     GIOVEDI’ SANTO

  • La celebrazione della Messa in “Coena Domini” si svolge senza il rito della lavanda dei piedi.
  • Chi desidera il Pane benedetto lo porti con sé da casa; in chiesa non è consentito passare il pane ad altri che ne sono sprovvisti.

 4.     VENERDI’ SANTO

  • La liturgia della Passione sarà celebrata solo nella chiesa della marina alle ore 15.00. Durante il rito non è consentito baciare la Croce e il solo sacerdote, a nome di tutti, compirà il gesto dell’Adorazione della Croce.
  • Nella Chiesa Madre, alle ore 18.30, ci sarà la tradizionale predicazione sulle ultime sette Parole di Gesù in Croce. Ci guiderà nella meditazione Padre Casimiro Maio. Non ci sarà la processione con l’Addolorata e il Cristo morto per le vie del centro storico.

 5.     VEGLIA PASQUALE

  • La Veglia sarà celebrata in tutte le sue parti. 
  • Per l’accensione del fuoco e del cero, fuori della chiesa ci sarà il solo sacerdote con due ministranti, mentre i fedeli aspettano in chiesa. Al momento opportuno, con ordine accenderanno le candele, che saranno consegnate in anticipo. 
  • Saranno proclamate solo tre letture del Vecchio Testamento
  • La Veglia inizierà alle ore 19.00
  • Portare da casa le bottigliette per la benedizione dell’acqua (saranno distribuite vuote il Giovedì Santo)

A tutti gli auguri di una Santa Pasqua di Pace

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Quarantore – ceneri 2022

venerdì, 25 febbraio 2022
Il covid, le tante patologie che ci affliggono, l’assurda guerra tra Russia e Ucraina, la sofferenza di popoli innocenti e impotenti, la solitudine e il grido disperato di tante persone: sono molti i motivi per ritrovarci davanti a Gesù, presente nell’Ostia Sacra, per riflettere e invocare il suo aiuto nella preghiera.
Le tradizionali QUARANTORE, che inizieranno DOMENICA 27 febbraio, ci danno l’occasione per trovare un pò di Pace nel silenzio della preghiera.
Ricordo anche che mercoledì 2 marzo inizia la Santa quaresima, con il rito delle CENERI. Riporto l’appello di Papa Francesco per la situazione creatasi in Ucraina:
“Gesu’ ci ha insegnato che all’insensatezza diabolica della violenza si risponde con le armi di Dio: con la preghiera e il digiuno. Invito tutti a fare il prossimo 2 marzo, mercoledì delle Ceneri, una GIORNATA DI DIGIUNO per la pace”.
Nella locandina allegata: orari delle quarantore e del mercoledì delle ceneri
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ALZIAMO LO SGUARDO VERSO QUELLA “GRANDE LUCE” CHE VIENE DALLA GROTTA

giovedì, 23 dicembre 2021

Un altro Natale vissuto nel disorientamento e nella paura. La giusta preoccupazione per l’imprevista velocità con cui si diffonde il virus, ma anche per la devastante presenza di altre patologie, anche più gravi, ha offuscato quel clima gioioso, solitamente legato al Natale, per dare spazio a tristezza e scoraggiamento. 

In questo momento di buio per tutta l’umanità, penso anche alla nostra piccola comunità, duramente provata, e a tutti gli ammalati, che lottano coraggiosamente, nella speranza di poter vedere un po’ di “Luce” e l’atteso ritorno alla normalità. 

Il profeta Isaia annuncia: “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce” (Is 9,1). Gesù è la “GRANDE LUCE” che può dissipare le nostre tenebre.

Mettiamoci, allora, in preghiera e fiduciosi davanti a quella povera Grotta, per invocare la Benedizione del Bambino Gesù, venuto nel mondo per curare le ferite di tutta l’umanità e, con le Braccia stese sulla Croce, far sentire il suo abbraccio d’Amore a chi vive nell’angoscia e nella disperazione, a causa delle dure prove della vita.

A tutti voi, amici virtuali, compaesani e fedeli, l’augurio di un sereno Santo Natale di Pace. dg

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Sante Messe solennità di tutti i Santi e fedeli defunti

venerdì, 29 ottobre 2021
schermata-2021-10-29-alle-16-37-48CHIESA MADRE DI ACQUAPPESA
lunedì 1 novembre Santa Messa ore 11.00
martedì 2 novembre Santa Messa ore 16.00
CHIESA SACRO CUORE DI GESU’ Acquappesa marina
lunedì 1 novembre Santa Messa ore 10.00
martedì 2 novembre Santa Messa ore 17.00
Aiutiamo i nostri cari defunti a liberarsi al più presto dalle sofferenze del purgatorio, lucrando per loro l’indulgenza plenaria, che la Misericordia di Dio, tramite la Chiesa, concede in questi giorni. Di seguito notizie sull’indulgenza e modalità per lucrarle.
L’INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI
A. Dal mezzogiorno del 1° novembre a tutto il 2 novembre si può lucrare, una sola volta, l’indulgenza plenaria, applicabile solo ai defunti, visitando una chiesa e recitando un Padre Nostro e un Credo.
Si devono adempiere inoltre tre condizioni:
1. confessione sacramentale; si richiede che sia escluso qualsiasi affetto al peccato anche veniale;
2. comunione Eucaristica;
3. Preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre (per esempio, un Padre Nostro e un’Ave Maria).
Le tre condizioni possono essere adempiute parecchi giorni prima o dopo; tuttavia conviene che la comunione e la preghiera secondo le intenzioni del sommo pontefice siano fatte nello stesso giorno, in cui si visita la chiesa.
B. Inoltre, nei giorni 1-8 novembre i fedeli che visitano il cimitero e pregano anche solo mentalmente per i defunti, possono lucrare una volta al giorno l’indulgenza plenaria (applicabile solo ai defunti) alle condizioni di cui sopra.
L’INDULGENZA
L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi.
L’indulgenza è parziale o plenaria secondo che libera in parte o in tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati.
La teologia cattolica insegna che ogni nostro peccato ha una duplice conseguenza: genera una colpa e comporta una pena.
Mentre la colpa, che possiamo concepire come la rottura o il deturpamento dell’amicizia con Dio, è rimessa dall’assoluzione sacramentale nella confessione, (attraverso la quale Dio cancella l’offesa ricevuta), la pena permane anche oltre l’assoluzione.
La pena temporale non è da concepire come una vendetta di Dio, ma come il tempo necessario a noi per rigenerare la nostra capacità di amare Dio sopra ogni cosa. Questa pena temporale esige d’essere compiuta in questa vita come riparazione, o in Purgatorio come purificazione. Elenchiamo alcuni mezzi di purificazione che, nel cammino tereno, facilitano il cammino verso la santità: le varie prove e la sofferenza stessa, l’impegno nelle opere di carità, la preghiera, le varie pratiche di penitenza e, non ultimo, l’acquisto delle indulgenze. Ma poiché difficilmente in questa vita riusciremo a giungere alla perfezione, la Giustizia Divina prevede un tempo di purificazione anche dopo la nostra morte, nel Purgatorio. Leggiamo nel Catechismo: “Coloro che muoiono nell’amicizia di Dio, ma imperfettamente purificati, benché sicuri della propria salvezza eterna, vengono sottoposti, dopo la morte, ad una purificazione, al fine di ottenere la santità necessaria per entrare nella gioia di Dio”.